Alimentazione per ritenzione idrica
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29 Giugno 2021 - 16:20, by , in Senza categoria, No comments

Ritenzione idrica e cellulite vengono spesso confuse tra loro: si pensa erroneamente siano la stessa cosa, ma in realtà non è così.

Sicuramente sono due condizioni strettamente legate l’una all’altra, perché la ritenzione idrica è una delle cause della cellulite. Ma d’altra parte, non è detto che se il tessuto presenta ritenzione idrica, svilupperà certamente cellulite.

La ritenzione idrica come dice il termine stesso è la condizione in cui i liquidi vengono “ritenuti” in un reparto sbagliato: i liquidi si accumulano negli spazi interstiziali (cioè quelli tra le cellule), dando luogo a una situazione di “edema”, il tipico gonfiore che si associa alla ritenzione e che caratterizza principalmente gli arti inferiori del corpo.

Non deve essere però confusa con la cellulite, che è invece un inestetismo più complesso causato da un’alterazione del pannicolo adiposo sottocutaneo. È una condizione più difficile da eliminare e che spesso è accompagnata da ritenzione idrica.

La ritenzione idrica può essere causata da più fattori: oscillazioni ormonali, sedentarietà e alimentazione scorretta; senza dubbio le giuste scelte alimentari possono aiutare a migliorare la situazione.

SEGUI QUESTI 5 CONSIGLI ALIMENTARI:

Controlla il carico glicemico ed insulinico dei pasti. L’insulina controlla anche l’equilibrio idrosalino: fare dei pasti bilanciati con abbondante verdura, cereali integrali, una giusta quota di proteine e grassi buoni aiuta ad avere un giusto rilascio di insulina ed evita picchi glicemici.

Assumi una giusta quantità di liquidi. Bere troppo poco darà il segnale al corpo che è necessario trattenere i liquidi perché scarseggiano. Capiamo quanto questo meccanismo debba essere evitato perché favorisce ancora di più la ritenzione dei liquidi. Quindi bevi acqua! La giusta quantità corrisponde ai 2-2,5 litri di acqua (che può variare di molto però in base al clima e all’attività fisica che si svolge).

Anche le tisane e la frutta e verdura di stagione sono un’ottima fonte di acqua: ad esempio le verdure estive come i cetrioli, le insalate, i finocchi e le zucchine contengono fino al 94% di acqua e possono essere assunte attraverso insalatone oppure estratti o centrifugati. Le fragole, l’ananas e cocomero possono rappresentare un ottimo spuntino estivo!

Fai un consumo moderato di sodio ma non eliminarlo completamente. Nelle giuste dosi il sodio è un minerale essenziale per l’organismo. Non è necessario quindi eliminarlo del tutto ma è bene consumare pochi prodotti conservati e alimenti ricchi di sale, preferendo i cibi freschi e poco elaborati.

Assumi sufficienti potassio e magnesio. L’equilibrio salino, soprattutto quello tra il sodio e il potassio, è essenziale per mantenere la giusta distribuzione dei liquidi intra ed extra cellulari. Legumi, patate, avocado, zucchine, albicocche e in generale un po’ tutta la frutta e la verdura sono buone fonti di potassio.

Cura l’apporto di magnesio attraverso il consumo di frutta secca, cereali integrali e legumi. Questo minerale agisce sulle comunicazioni nervose e muscolari e influenza la permeabilità della membrana cellulare, modulando anche il passaggio del potassio.

Non farti mancare vitamine e antiossidanti. La vitamina C è particolarmente importante perché è implicata nella formazione del collagene. Nella tua dieta introduci spesso frutta e verdura di colore blu-violaceo perché ricchi di antiossidanti (antociani) che migliorano l’elasticità e la tonicità dei vasi sanguigni e riducono i problemi circolatori.

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La passione per il buon cibo, l'entusiasmo di una giovane nutrizionista e la costanza del continuo apprendimento, arricchiscono ogni giorno la mia vita

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